FEDERALISMO ORA!!!!!!!

FEDERALISMO ORA!!!!!!!

giovedì 27 ottobre 2011

Magenta: Gelli (Lega): Il Consiglio Provinciale approva all’unanimità, la mozione da me presentata, a favore dei lavoratori della Novaceta, per il prolungamento degli ammortizzatori sociali, nell’anno 2012.

Il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità la mozione che avevo presentato a favore dei lavoratori della Novaceta, tendente ad impegnare Consiglio e Giunta, affinchè i nostri lavoratori, possano ottenere, anche per il 2012, gli ammortizzatori sociali in deroga. Questo però è solo l’inizio: non possiamo infatti fermarci a garantire gli ammortizzatori sociali ai lavoratori. Da oggi, Regione, Provincia e Comune, devono di nuovo essere disponibili a lavorare insieme per verificare se esistono sul mercato possibili acquirenti, che facciano ripartire le attività e con essere il lavoro. Non dobbiamo, infatti, arrenderci; non dobbiamo abbassare la guardia, anzi. Dobbiamo lavorare perché ogni strada possa essere quella buona, lo dobbiamo alla nostro città, lo dobbiamo ai nostri cittadini ai lavoratori ed alle loro famiglie che con molta dignità, non hanno mai chiesto di essere mantenuti, bensì hanno sempre chiesto solo una cosa che dovrebbe essere un diritto, ovvero il lavoro. Come Assessore della Giunta magentina e in qualità di Consigliere Provinciale, continuerò a seguire la vertenza da vicino, chiedendo la convocazione della Commissione Lavoro della Provincia di Milano, al fine di poter concordare con tutti i soggetti un percorso condiviso, che abbia per obiettivi, quanto sopra esplicitato.



Il Consigliere Provinciale
Simone Gelli

giovedì 20 ottobre 2011

Quando fanno così, sono stupendi!!!

Non c'è che dire, sono favolosi.....chi? Ma quelli di sinistra. Perchè? Ricordate le famose ordinanze che diversi Sindaci della Lega Nord avevano posto in essere contro la proliferazione dei negozi definiti "etnici" ovvero quegli esercizi commerciali, gestiti solitamente da immigrati, che propongono al cliente, cibo, abbigliamento, prodotti di artigianato, rigorosamente, proveniente dai paesi degli immigrati. Allora, nemmeno a dirlo, si gridò allo scandalo, al razzismo. Anche a Magenta, la limitazione per la nascita di questa tipologia commerciale, fortemente voluta dalla Lega Nord ed inserita in apposito provvedimento, votato dal Consiglio Comunale, ebbe forte eco politico sia all'interno della massima assise cittadina sia in città, oltre che sui giornali a tiratura locale. La notizia risale ad un pò di tempo fa, ma merita di essere ripresa per dimostrare, anche per continuare il discorso di ieri (noi siamo la tribù indiana, loro sono i gegni della politica), è che il Sindaco di Forte dei Marmi, eletto con una lista civica chiaramente di centro sinistra, fa la stessa cosa. Ovvero, firma una ordinanza, nella quale si vieta espressamente, l'ulteriore apertura di negozi etnici. Ora viene da chiedersi se non è esattamente lo spirito con cui la Lega Nord aveva iniziato questo tipo di azione sul territorio. Il concetto è un altro: se la stessa ordinanza proviene da un'amministratore della Lega, allora è puro razzismo, se il provvedimento viene emesso da un amministratore di sinistra, possiamo parlare, come fa il Sindaco di Forte dei Marmi, di difesa dei prodotti locali e del made in Italy. Vedete amici, come i compagni ti rigirano sempre la frittata a loro favore?

martedì 18 ottobre 2011

Ci considerano una Tribù di indiani. Fieri di esserlo.

 
C’è chi ci considera una tribù che lotta per l’ultima riserva indiana, pensando di schernirci: grande gente gli indiani, hanno lottato in modo impari contro l’invasore, non hanno potuto regolamentare l’immigrazione ed ora vivono nelle riserve e tutto questo solo dopo aver visto le immagini del congresso della Lega Nord nella Provincia di Varese. Chi ci paragona a tale nobile stirpe non può solo che darci, seppur indirettamente, una gratificazione. non si possono infatti ignorare le grandi gesta di capi indiani che hanno, per anni, condotto il loro popolo saggiamente, anche nei periodi più bui. Come si diceva per il Ministro Gelmini? Beata Ignoranza? Bhe ci siamo direi. C’è chi si chiede come possa la Lega Nord essere ora un partito rappresentativo. C’è però chi, sul proprio blog, non vi fa vedere la vergogna patita a Brindisi, al convegno dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) a cui ho partecipato, dove, a causa di una frattura interna nel Pd, i comuni italiani, per la prima volta nella storia dell’Anci (dopo ventotto anni di Associazione), hanno votato non all’unanimità un Presidente, ma per alzata di mano, dopo ore di tensione, dopo estenuanti trattative, urla e qualche parola di troppo. Questa si che è stata una vergogna per tutto il paese, questo si che rende l’idea di cosa sia il Pd oggi, questo si rende giustizia di una sinistra che sa solo ripeter a vanvera una sola frase: “il governo se ne deve andare”. Ma ci pensate, se il Governo cadesse, avremmo Bersani disoccupato, no potrebbe più andare in Tv a dire il solito ritornello, comincerebbero i problemi, avvero dire cosa si vuol fare.  Insomma, un congresso provinciale certo agitato della Lega, fa dello stesso movimento un partito non rappresentativo, alla frutta, mentre se dopo ventotto anni di Anci, in un momento in cui tutti i comuni del paese dovrebbero essere quanto mai uniti, i sindaci del Pd si spaccano e per ore bloccano l’assemblea per decide se il Presidente deve essere il Sindaco di Bari, sostenuto da Vendola e D’Alema, oppure il Sindaco di Reggio Emilia, sostenuto dal Pd del Nord, allora va tutto bene. Un vecchio detto diceva che anche nelle migliori famiglie si litiga. Pensate al Sindaco di Firenze Renzi, quante, ogni giorno, ne dice ai suoi dirigenti; pensate al rottamatore Pippo Civati, che lancia un’Opa sul Partito Democratico, chiedendo spazio in un partito che solo a parole vuole i giovani, ma poi nei fatti, tutti sappiamo chi comanda. Certo un Congresso della Lega Lombarda, può essere movimentato: preferisco comunque le urla, il Bossi, Bossi, il voto, voto, a vedere degli esponenti del mio movimento indagati per corruzione, concussione, finanziamento illecito ai partiti e cosi via. Chi scrive contro la Lega, e preferisce, nascondere la testa sotto la sabbia di fronte a casi che fanno vedere in modo molto chiaro come i reati contro la pubblica amministrazione, non stiano di casa da una parte politica, ma pervadano molti dei partiti nazionali, si adagi sulle sue puerili convinzioni e cresca scaricando i video da internet. Preferisco i miei accesi congressi a cui anche io, in questi anni di militanza ho partecipato, urlando come la pensavo per migliorare il mio movimento, al leggere sui giornali di inchieste giudiziarie che mettono in discussione pezzi da novanta del mio partito. Teniamoci dunque l’appellativo di tribù, non mi dispiace, altri, come mi capita di sentire spesso, incontrando la gente, la nostra gente, qui a Magenta a Milano, ovunque mi capiti di trovarmi e parlare con qualcuno, si beccano ben altri appellativi. Ah a proposito, visto che di Corriere si parla, a pagina due di ieri si trova questa bella intervista: Uno degli arrestati si chiama Valerio Pascali, 22 anni, di Lecce. Il padre, alla domanda se suo figlio sia un black bloc, risponde: "Non scherziamo, Valerio non è un anarchico e neppure un ultrà dello stadio. E' cresciuto nella federazione giovanile del Pd, poi è andato a studiare giurisprudenza a Bologna, frequenta i collettivi, so che scriveva per un giornale della sua facoltà. Meditate militonti, meditate.

venerdì 14 ottobre 2011

Magenta: Gelli (Lega): nel Consiglio Provinciale di ieri, ho chiesto a tutti i capigruppo dei gruppi politici presenti in consiglio, di sottoscrivere la mozione da me presentata, a favore dei lavoratori della Novaceta.

Nella seduta del Consiglio Provinciale svoltasi ieri, ho chiesto a tutti i capigruppo dei gruppi consiliari, presenti a Palazzo Isimbardi, di voler sottoscrivere la mozione da me presentata a favore dei lavoratori della Novaceta. E’ importante infatti che la mozione stessa venga discussa quanto prima, al fine di poter dare più forza ed incisività all’azione della Provincia. Non possiamo perdere tempo, dal momento che dal prossimo Gennaio i nostri lavoratori perderanno ogni forma di sussidio e quindi si ritroveranno in grave difficoltà assieme alle loro famiglie. Mi auguro che tutti i gruppi sottoscrivano tale documento e che già nelle prossime sedute del Consiglio Provinciale, si possa quindi votare la mozione. Nel mio intervento ho ribadito il fatto che possiamo dare, una volta tanto, un forte messaggio di attenzione verso i lavoratori e verso le famiglie degli stessi. Dobbiamo impedire infatti che il 2012 diventi per i lavoratori di Novaceta, il punto di non ritorno. Di contro, dobbiamo insieme lavorare, affinché possa tornare nella nostra città, l’occupazione ed il lavoro.

venerdì 7 ottobre 2011

Il Gruppo Consigliare della Lega Nord risponde alle critiche del Consigliere del Pd magentino Sig. Paolo Razzano in merito alla mancato contributo del comune di Magenta a favore dei profughi.

Sembra che il consigliere Razzano sia l’unico a non conoscere le procedure di rimborso che lo Stato assicura a tutte le associazioni no profit che hanno richiesto ed ottenuto di accogliere e assistere profughi provenienti da ogni parte del mondo. A Magenta i profughi sono ospitati presso il Centro Sant’Ambrogio e la Caritas percepisce per ogni persona € 46,00 al giorno dallo Stato, cifra sicuramente superiore alla spese che per tale fine la Caritas sostiene, il chè si traduce non solo in un’azione caritatevole, ma in un utile d’impresa. Pensiamo ad una famiglia con tre figli: 46 € a figlio per giorno corrispondono a 4140 € al mese al netto di tasse e spese per la produzione del reddito, e per di più ottenuti senza alcun lavoro. La famiglia media in Italia campa con 2800€ ottenuti per lo più sommando due diversi redditi di lavoro. Questa somma deve servire a pagare quindi, oltre alle spese di produzione del reddito (trasporti, auto, carburante ecc.) anche le spese per un asilo nido o una scuola materna e quant’altro serve alla crescita dei figli. Quei 46,00€ /die migrante che la Prefettura passa alla Caritas derivano dalle tasse che lo Stato percepisce dai cittadini, tasse che per oltre il 50% provengono dall’inesistente (per il Presidente Napolitano) Padania. Apprezziamo l’impegno di tutti i volontari che si prestano a dare una mano ai rifugiati, ma il voloontariato è gratuito per definizione e se ci sono delle spese da sostenere i volontari si facciano carico di chiederli alla Caritas che dall’operazione certo non ci perde. Che il Consigliere Razzano chieda un ulteriore contributo di 10.000,00 euro al Comune, che in tempi di crisi non ha sottratto una lira al sociale è veramente eccessivo e soprattutto fuori luogo.
La Lega Nord propone che, per favorire l’integrazione fra profugo e cittadino e per rendere più accettabile agli occhi di chi fatica ad arrivare alla fine del mese, quei 46 euro, in cambio dell’ospitalità ricevuta, il migrante s’impegni a svolgere compiti di pubblica utilità, piccoli impegni e lavori che aiutino la comunità. Ciò servirebbe anche ai migranti per inserirsi un domani nel mondo lavorativo e per non farli sentire del tutto inutili.
Tale proposta è già stata accolta dal Ministro dell’Interno Maroni ed è in corso una prima sperimentazione di successo nel Comune di San Donà di Piave.
Il consigliere Razzano inoltre cita in modo dispregiativo i soldi utilizzati dall’Amministrazione per il marketing territoriale: noi convintamente abbiamo appoggiato tale decisione perché le manifestazioni a Magenta si sono dimostrate un successo sia in termini di affluenza di pubblico proveniente da tutto il territorio, sia come apporto alla micro economia della nostra città, un aiuto concreto alle persone che vivono e lavorano in queste realtà.
Per quanto riguarda ulteriori finziamenti al sociale, vogliamo ricordare ai nostri consiglieri d’opposizione che nell’ultimo Consiglio Comunale sono state stanziate, derivanti da maggiori entrate, € 175.000,00 a favore di scuole e servizi sociali. In questo periodo di crisi economica e sociale questo ci sembra di straordinaria importanza, certo vorremmo fare di più, ma questo è quello che abbiamo e con questo dobbiamo lavorare e abbiamo delle priorità da ripettare e tra queste un contributo al rilancio dell’economia del nostro territorio appare appunto prioritario.
Il gruppo consigliare della Lega Nord Magenta
Bertarelli Franco e Pia Rosa Maso

martedì 4 ottobre 2011

Inaugurato lo spazio allattamento, all'interno del nostro Comune

Da Lunedi, un servizio in più per i più piccoli nostri cittadini che certo non per questo, meritano meno attenzione: Sabato Scorso infatti, abbiamo inaugurato lo spazio allattamento in uno dei locali del nostro Comune. Una piccola iniziativa, in collaborazione con il nostro Ospedale che vuole però essere un segnale che importante, oltre che un luogo sicuro dove le neo mamme, in assoluta tranquillità possono compiere quel naturale gesto che è l’allattamento al seno. Pratica quest’ultima che si sta perdendo e che invece, dovrebbe essere implementata dato che in questa pratica, sia la madre che il bimbo, traggono indubbi benefici. L’iniziativa si inserisce nella settimana mondiale dell’allattamento al seno; la nostra Amministrazione, non ha voluto mancare a questo importante appuntamento che dimostra la sensibilità di tutti noi, verso le politiche sociali rivolte alla famiglia in tutti i suoi molteplici aspetti.

lunedì 3 ottobre 2011

Comunicato Stampa

Gelli: le dichiarazioni di Razzano, sconfessano tutte le mosse che il suo partito ha fatto sino a questo momento.



E’ stupefacente che il Segretario del Pd, Paolo Razzano, dichiari alla stampa che il centro destra non esiste più, alla luce della mia candidatura: basti ricordare che proprio il Pd, in barba a tutti gli i suoi alleati che chiedevano collegialità oltre che un momento di riflessione prima della scelta del candidato alla carica di Sindaco, fu il primo partito ad infischiarsene di tutti, presentando la candida tura di Marco Invernizzi. Siamo dunque autorizzati a dire che il centrosinistra non esiste più? In effetti in questi anni il centro sinistra non è mai esistito nella nostra città ed anche oggi, dimostra tutti i suoi limiti. Basti pensare a queste primarie che sembrano sempre più solitarie, dal momento che dalla scelta del suo candidato alla carica di Sindaco, non solo il PD ha perso il suo capogruppo, ma altri partiti hanno deciso di disertare le primarie assieme ai loro candidati ritiratisi in corsa. Meglio sarebbe se Razzano pensasse alle primarie farsa che sta allestendo a Magenta nel goffo tentativo di imitare, con una copia assai scadente, le primarie tenutesi a Milano, tra Boeri e Pisapia Faccio un pronostico: vincerà Invernizzi e alla grande, alla faccia dello sfidante, a mezzo servizio, che non deve dare più di tanto fastidio ma che compartecipa alle solitarie, solo per poter dire che ci sono due candidati. Noi andiamo avanti, consci che il rinnovamento non può giungere da chi promette solo sogni; da oggi parleremo alla nostra gente dei programmi e di tutto quanto abbiamo realizzato nella nostra città in questi dieci anni. Punti concreti e fatti, non sogni e promesse. Voglio ringraziare, da ultimo, i tanti magentini che in questi giorni mi hanno dimostrato vicinanza, incitandomi a portare avanti la mia candidatura all’interno del centro destra magentino.